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forse non tutti sanno che…

… ho anche un tumblr

E’ un po’ flickr, è un po’ blog, è un po’ instagram e nessuno di questi messi insieme

C’è chi lo usa per inserire cose di altri, chi per vedere del grande porno e chi per auto celebrarsi, come il sottoscritto. Quando ormai da tempo hai deciso di sdoganarti sul web e di affidare alla rete chi sei cosa fai e cosa pensi ben prima della comparsa di facebook, non puoi temere l’esposizione del tuo flusso pensiero tramite tumblr che ti permette di giocare con le immagini apparentemente senza un filo logico preciso.

Io su tumblr sono così: http://garagolo.tumblr.com/

New on Flickr

Arriva il contadino!Like the virginfire!F.i.am.the.maskOne IX
One IVOne - IIIOne - IIOnethe truth of a maskthe artist was there
la Divine mais aussi la ScandaleuseAfro club #fanowingshow. #igerspulacanianalacanianamadame monsieurAlone
the JumpFine di una campagnaMoviola a lightpainting superhero (see the video)ricciodimareFacecaldo sardegna

Il mio photostream nella cornice della nuova veste grafica di Flickr ha ripreso vigore dopo essere stato latitante per un lungo periodo.
Sicuramente molto piu’ accattivante sia per la versione desktop che nella versione app
Ecco alcune delle ultime produzioni

A Favignana

E anche quest’anno si è ritornati in Sicilia. Alcuni anni fa la prima settimana di Luglio avevo trascorso un bel soggiorno alle isole Eolie e mi piaceva ritornarvici per qualche giorno da vivere con lentezza nello stesso periodo lontano dall’alta stagione di Agosto dove c’è gente in viaggio ovunque. Ma il nuovo volo di Ryanair Ancona Trapani ad un prezzo veramente interessante mi ha convinto a dirottare verso la Sicilia occidentale che non avevo mai visitato prima e in particolare verso un altro arcipelago, quello delle Egadi con destinazione Favignana. Un’ora circa di volo, quaranta minuti dall’aereoporto alla città e una mezz’oretta di aliscafo: nel giro di quattr’ore eravamo già sbarcati sull’isola. Il trasporto dall’areoporto alla città è ben servito sia da mezzi pubblici che privati. Scegliendo i primi si paga di meno e si fanno un po’ di fermate ma appunto non c’è fretta per arrivare anche perchè il pullmann ti scarica proprio davanti ai terminal degli imbarchi per  gli aliscafi o per i traghetti (serviti dalle compagnie Siremar o Usticalines) che sono abbastanza frequenti durante il giorno .

Punta Longa

Punta Longa

Tonnara Florio

Tonnara Florio

Favignana ha un centro abitato da circa 4000 persone e offre diverse soluzione di ospitalità: affittacamere, appartamenti, B&B e hotel sono facilmente rintracciabili facendo una ricerca su internet. Dopo aver vagliato alcune proposte la nostra scelta cade su Case Don Rocco, attirati dalla bellezza di alcune foto che scorrono sul sito. La nostra sistemazione prevede una camera doppia con trattamento bed & breakfast, bagno e doccia esterni con ingresso indipendente, denominata “Casa del Torno”. E’ una caratteristica stanza in tufo costruita accanto al “Torno” che era l’antico sistema a trazione d’asino che forniva l’approvvigionamento idrico della casa-fattoria. I nostri ospiti, Giovanni e la sua ragazza, sono squisiti e ci garantiscono abbondanti colazioni a base di yogurt, biscotti, torte e granite tutti fatti in casa.

Case don rocco

Case don rocco

case don rocco

Case don rocco

Non c’è bisogno di avere la macchina sull’isola, l’unica sua altura è il monte Santa Caterina di circa 300, la cui vetta è raggiungibile a dorso di mulo o a piedi, passeggiata consigliabile nelle ore precedenti il tramonto. Per il resto è pianeggiante e data una superficie di 19 km2, tutte le sue spiagge sono facilmente accessibili in bicicletta o scooter noleggiabili in diversi punti della città. Scegliamo la bicicletta sia per apprezzare le bellezze naturali del posto che per fare un po’ di attività fisica per smaltire i chili di troppo accumulati durante l’inverno. Peccato che non avessi tenuto conto che qualsiasi pasto in Sicilia, dalla prima colazione alla cena preveda sempre un accumulo di calorie notevolmente superiore alla media, ma ne vale comunque la pena. Tonno alla griglia con i pistacchi abbrustoliti, calamari ripieni di ogni ben di dio, per non parlare dei cannoli o anche delle pizzette. Consigliati i ristoranti da Spiticchiu e Pakkaro, inutile che dia le indicazioni, Favignana è piccola e entrambi si trovano nei pressi di Piazza Madrice.

Abbiamo evitato il Lido Burrone che è la spiaggia piu’ attrezzata e per questo affollata, preferendo la ricerca di posti piu’ tranquilli. Il primo giorno ci siamo fatti catturare da Cala Azzurra, nella quale siamo tornati piu’ volte, perchè la bellezza del mare era veramente unica. La sabbia di colore chiara dei fondali conferisce all’acqua una limpidezza eccezionale e la presenza di un bar nei pressi non è cosa da sottovalutare. In effetti ci siamo resi conto girando un po’ ovunque che fuor di Favignana è difficile trovare altre possibilità di vitto nell’isola, per cui è sempre bene partire attrezzati di bottiglie d’acqua e qualcosa da mangiare, perchè pedalando fame e sete si fanno sentire. Un altro posto magnifico è Cala del Passo raggiungibile da una discesa scoscesa nei pressi dell’uscita del tunnel. Meta per lo piu’ di approdi di barche che fanno fare il giro dell’isola ai turisti non è affatto frequentata, almeno in quel periodo, adatta per chi vuole stare in completo relax e tranquillità. Tutte le spiagge della zona est dell’isola sono caratterizzate da cave di tufo per cui è facile trovare anfratti caratterizzati da tagli verticali nella roccia che offrono degli scorci suggestivi come nelle spiagge di Bue Marino e di Cala Rossa, quest’ultima una baia grandiosa ma metà di parecchie imbarcazioni ancorate alla fonda che ne rovinano un po’ il panorama. La parte ovest è caratterizzata da spiagge piu’ rocciose come Cala Rotonda e Cala Grande caratterizzate da fondali meno sabbiosi e ma con diverse grotte raggiungibili a nuoto. Come in tutte le isole, prima di scegliere la spiaggia del giorno è utile chiedere consiglio agli abitanti del posto su quelle meno esposte ai venti e andare a colpo sicuro.

Bue Marino

Bue Marino

Cala azzurra

Cala azzurra

Noi eravamo comunque affezionati anche alla Praia, una lingua di sabbia nei pressi del paese in cui spessa trascorrevamo le ore del tramonto godendoci la vista del magnifico edificio della Antica Tonnara Florio, per fortuna restaurato di cui consiglio vivamente la visita.

La natura è comunque padrona dell’isola, che fortunatamente non è stata ancora raggiunta dal turismo di massa, anche se alcuni scempi residenziali tentano di corromperla. Scordatevi pure vip e vita notturna sfrenata. Lo ritengo uno dei punti di forza dell’isola che consiglierei come meta per chi vuol staccare in modo totale dalla routine di tutti i giorni, sia per famiglie o coppia ma anche per chi vuole viaggiare da solo. La massima trasgressione potrebbe essere quella di una passeggiata intorno al supercarcere che sembra che non ci sia ma che è ben presente nel centro del paese.

Sebbene non sia grande nei cinque giorni di soggiorno non abbiamo visitato tutte le spiagge o i posti caratteristici dell’isola, ma bisogna sempre lasciare qualcosa da vedere per aver la voglia di ritornare e Favignana questa voglia te la lascia comunque.

La praia

La praia

Cala del passo

Cala del passo

Tutte le altre foto di Favignana a questo link

My personal website

E’ un po’ di tempo che è online il mio sito personale.
Dopo anni di blog, siti sociali, condivisioni ecc. ho deciso di mettere insieme un po’ di materiale fotografico e raccoglierlo in modo piu’ organico. E’ un work in progress perchè considerando la mole di fotografie nei vari archivi sparsi tra pc e dischi esterni è solo una piccola parte di quanto prodotto in questi anni. E rimettere insieme, ricatalogare immagini scattate in una decina d’anni è un anche un lavoro di rielaborazione personale perchè emergono aspetti, punti di vista che ora non mi appartengono piu’ perchè evoluti in nuove visioni.
La struttura è molto semplice: una intro con un’immagine random, una breve bio, una cartella di immagini, una form di contatti e un link a questo blog che ancora sopravvive nonostante tutto.

www.giuliogaravaglia.com.
http://www.flickr.com/photos/garagiu/

Our light painting photobook

E alla fine ho fatto una pubblicazione io. Un catalogo autoprodotto che raccoglie una selezione di foto di light painting scattate tra gli anni 2008-2010 a corollario del progetto che sto portando avanti insieme a yapwilli denominato “Signes de Lumière“. Tre sezioni principali: “In the streets”, “Indoor” e “Live performance”. Quasi 90 foto in tutto che tra set fotografici e live performance eseguite durante le nostre esposizioni.

Il catalogo è disponibile in vendita presso Blurb.com..
E a questo link può essere visualizzata un’anteprima.

L’anno del coniglio

Alcune mie foto pubblicate su style.it in occasione del capodanno cinese e dell’entrata nell’anno del coniglio. Ho soggiornato alcuni giorni a Shanghai e Singapore nelle settimane scorse e ho avuto modo nel tempo libero di fare alcuni scatti nelle due città. L’imminenza dei festeggiamenti per il nuovo anno si manifesta con grandiose decorazioni e addobbi prevalentemente di colore rosso, mentre conigli di tutte le fattezze sono presenti sia nei grandi commerciali che sulle bancarelle di Chinatown. Happy chinese new year!

 
Altre foto si trovano sul mio flickr
new year is coming
red lights
red lights
the year of the rabbitt

2010 – un altro anno di foto

Forse l’anno piu’ stitico dal punto di vista della mia produzione fotografica, quello piu’ difficile, quello piu’ ansioso. Molta street art, molto light painting, poche foto di cui veramente sono soddisfatto. Altre sono rimaste nel disco duro, le riprendo, le rielaboro e le lascio lì a decantare aspettando che possano veramente trasmettermi (e trasmettere) qualcosa. Però è stato l’anno in cui le foto hanno cominciato a diventare oggetto: non piu’ solo sequenza di 1 e 0 nella memoria ma vive su carta fotografica, pubblicate su cataloghi o appese sulle pareti, girovaghe in mostre itineranti per l’europa e pure vendute (una a Parigi!). Forse è questo il passaggio piu’ difficile e ansiogeno: fotografare per avere un oggetto tra le mani, che puoi riguardare in tutti i momenti senza accendere un pc, che non necessariamente debba essere condiviso e di cui non saprai mai il numero dei “mi piace” dei tuoi amici.
Ecco il mio meglio di quello che ho pubblicato nel 2010 su flickr.

2010 - un altro anno di foto

1. Soldiers in B/N, 2. moscow underground, 3. once were communist, 4. Smoking at the window, 5. ognuno è responsabile delle propria felicità, 6. Aquila Nera by Cees, 7. STEN & LEX, 8. Jessie Evans @ Sant’arcangelo Live, 9. Rovina Ericailcane, 10. Irene, 11. waiting for the ash cloud, 12. pandro, 13. in piena – flood 2, 14. skating in charlotte, 15. VerdeFreddoMuschio, 16. tribala @ludoteka