Kiva addicted

Da circa un anno faccio del microcredito.
In questo periodo di crisi invece di investire in fondi di cui faccio fatica a capire in quali paesi e settori sono impegnati, sostengo alcuni dei progetti di microfinanza in giro per il mondo dopo essermi iscritto sul sito kiva.org.

Home Page Kiva.org

Niente di piu’ facile che iscriversi con il proprio account facebook o con un indirizzo email e disporre di un account paypal.
Piccole cifre: si può presta da 25$ a un massimo di 100$ per ogni progetto. Prestare e non donare. Cioè per ognuno di questi progetti c’è un istituto finanziario locale o  un’organizzazione no profit che si fa garante dell’erogazione del prestito raccolto tramite il sito kiva.org e nel rispetto della schedulazione di rimborso. Si perchè il progetto per essere credibile deve poter esser  sempre rimborsabile. Dietro ogni progetto c’è una storia da raccontare, piccoli imprenditori che per indigenza non possono accedere a un prestito bancario, che in questo modo possono realizzare la loro idea. Fino ad oggi ho fatto 27 prestiti che vanno dal kirghizistan dove ho aiutato Aidaa comprare strumenti musicali per il suo gruppo alle donne del Sinignessigui Group del Mali per comprare legna da ardere da rivendere, da Malika dell’Iraq che ha richiesto un prestito per comprare tre congelatori e porte scorrevoli per il suo negozio al gruppo Umurawa del Ruanda necessitano di piu’ sorgo per la loro produzione di succhi e la lista sarebbe ancora lunga. E anche al termine del rimborso si possono ricevere aggiornamenti sull’attività scaturita dal prestito.
Ovviamente ogni prestito ha la sua probabilità di rischio ma ogni scheda progetto presenta i dettagli, i termini di rimborso e il tasso di rischio.
Due casi su 27 sono stati etichettati da kiva come ‘delinquent’ nel senso che l’usufruttuario della somma è in notevole ritardo con i rimborsi schedulati o non è piu’ solvibile. In questi casi la probabilità che la somma non sia piu’ recuperata è alta ma fa parte delle regole del gioco. Kiva provvede anche a classificare il tasso di rischio di ogni partner finanziario che può essere un ulteriore criterio per selezionare il progetto.

Insomma lo consiglio a tutti perchè ricevere una mail da kiva di prima mattina con l’aggiornamento del tuo portfolio fa cominciare bene la giornata.

Tutte le info in italiano su http://kivaitalia.wordpress.com/

Iscrivetevi subito e cominciate a prestare!

Alcuni prestiti del mio portfolio

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