…seguendo le balene…

Festa per un muro/2

Che strana città Ancona, così austera, a volte menefreghista e anche indifferente eppure c’è un manipolo di non rassegnati che crede di poterla colorare un po’.  Ci ho fatto 7 anni di università nei pieni anni ’80 e tutt’altro mi sembrava che accogliente soprattutto nei confronti degli studenti. In tutte le stagioni, da bravo pendolare prendevo il treno alle 7 del mattino e ritornavo la sera sperando di arrivare in tempo per prendere quello delle sei e un quarto, dopo una giornata passate nelle aule nuove dell’università. Ma della città non conoscevo nulla, il centro lo visitavo solo per pagare i bollettini delle tasse (pagare online non era pensabile).

A vent’anni quasi di distanza ritorno a frequentare come pendolare questi luoghi, (senza piu’ prendere il treno però) e trovo un coraggioso fermento culturale che strenuamente vuole proporre nuova immagine per la città. Non attraverso azioni di marketing ma con grandi installazioni artistiche che seppur ignorate dai piu’ contribuiscono a cambiare la città piu’ di una rotatoria o della pedonalizzazione della via principale.

L’anno scorso grandi opere dipinte: pennelli, vernici e spray hanno colorato  piloni, barche, silos, mura di edifici. Ma questa è cronaca dell’anno scorso e si può leggere qui.

arte al porto

Quest’anno l’intento è di portare  nello spazio urbano l’arte attraverso i manifesti. In questi giorni ovunque c’è un’orgia di manifesti per la campagna elettorale che di artistico hanno ben poco, e non lo dico per una sorta di diffidenza pregiudiziale, ma proprio per la mancanza assoluto di un gusto estetico. Poster art quindi, ancora pennelli ma stavolta impregnati di colla per affiggere messaggi, comunicazioni e slogan.

C’è da aspettarsi di nuovo diffidenza perchè l’arte è quella che si è soliti considerla all’interno di una cornice appesa alle pareti dei musei. Ma da qui parte la provocazione e in un assaggio di quello che sarà l’evento artistico dell’estate si assiste a un’azione che vede delle balene stampate su carta, che escono dal museo della città per appropriarsi di alcuni angoli del centro. Seguendone il percorso  si arriva a destinazione dove una balena di grandi dimensioni dalla facciata dell’edificio del mercato ittico dominerà con il suo sguardo bonario, e gli organi interni ben in vista, lo specchio di mare del porto dei pescherecci.

mar 2 giugno 2009
Andreco – Balene ad Ancona. Fuga dal museo
Il resto delle foto, scattate dal sottoscritto, si trovano qui.

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