Rufus, world’s greatest entertainer

15/07/07 appuntamente al Velvet di Rimini per il concerto di Rufus Wainwright, tre giorni dopo il concertoRufus Wainwright live @ rimini di Antony, un altro degli artisti che prediligo fa un concerto dalle mie parti e non posso mancare. Questa volta un manipolo di amici mi segue, qualcuno oltre a me lo conosce già e garantisce buona musica. La scaletta prevede due parti e orario di inizio e fine di entrambe sono espressamente indicati all’ingresso: si preannunciano due ore di musica fino oltre l’una. Puntuale alle 23,15 si presenta sul palco con la sua coloratissima band di circa otto elementi, con giacca a strisce come la bandiera americana e coccarde attaccate. Inizia subito a proporre i brani del suo ultimo cd “Release the stars” e comincia subito a caricare il pubblico. Rufus ha una vocalità forte e robusta, naturalmente impostata, di quelle voci che non si stancano mai e che difficilmente rimangono afone durante un concerto perchè non si sforzano mai. Ha una simpatia innata, un tocco di glamour quanto basta e una verve ironica che cresce durante il concerto e che trasmette a tutti gli strumentisti che lo accompagnano anch’essi attratti e affascinati dalla sua capacità istrionica.  Alterna brani seduto al pianoforte ad altri alla chitarra e rivela un talento musicale non indifferente. Al termine della prima parte siamo già entusiasti.

Rufus Wainwright live @ riminiCi sorprende di nuovo tornando in palcoscenico in abiti da tirolese con tanto di canzoni alla zuava, e in questa mise ci regala una folk song irlandese cantata senza microfono con l’accompagnamento di un corno. Ma non basta, esegue con passione “A foggy day in London town”, un classico di Judy Garland le cui canzoni saranno tema di un suo prossimo disco. Il concerto termina all’ora prevista e i bis sono inevitabilmente chiesti a gran voce. Rufus ritorna sul palco e generosamente si ripresenta solo sul palco con l’accappatoio e ci regala due pezzi al piano tra cui “Complainte de la Butte” tratto dalla colonna sonora di Moulin Rouge, il pezzo con cui l’ho conosciuto. Siamo soddisfatti, Rufus non si è risparmiato e ci ha regalato due ore di musica e divertimento.

Ma non è finita qua. Ci attende l’ultima sorpresa che ci ha riservato. Rufus si prende i suoi applausi, si siede in mezzo Rufus Wainwright live @ riminial palco e guarda il pubblico che si zittisce sorpreso in attesa di qualche sua parola. Ma ecco il colpo di teatro! Da una tasca tira fuori due orecchini brillanti che indossa e dall’altra un rossetto con il quale si colora le labbra. Infila due scarpe con il tacco e si dirige verso le quinte. Tutto questo avviene quasi al buio mentre si sente trambusto sul palco. Non so cosa ancora cos’abbia in serbo, ma nella mia mente penso che è un grande. Parte la base registrata, si accendono le luci, lui ancora non si vede coperto da un musicista, mente gli altri in frac nero sono disposti in posa sul palco. E magicamente appare Rufus vestito in giacca nera, collant e cappello come Judy Garland e canta e balla “Come on Get Happy” attorniato dai suoi boys, sicuramente un evento unico anche per il Velvet! Al termine della performance il pubblico è in visibilio. Impugna di nuovo la chitarra, la band ritorna ai propri posti e con una calza smagliata, esegue uno dei suoi pezzi piu’ belli “Gay Messiah“, a mio parere uno tra i momenti piu’ emozionanti della serata. Rufus, gay dichiarato da sempre, regala al suo pubblico tutte le sue facce: il musicista di talento, il cantautore impegnato, la diva con glamour con una classe impareggiabile.

Il mio entusiasmo è forse trabordante per questo artista, ma non posso fare a meno di sentirimi privilegiato per aver potuto assistere a questa performance , che sicuramente meritava un pubblico piu’ numeroso quindi non posso che orgogliosamente indossare la maglietta arancione comprata durante il concerto che reca a caratteri cubitali il seguente messaggio “Rufus, world’s greatest entertainer Rufus in person Rufus Wainwright”

Rufus canta “Between my legs” e “A foggy day in London town”

 

Rufus as Judy Garland in “Come on get happy”

arrow1_se.gif  lyrics tv.gif video tv.gif il video originale di Judy Garland

5 pensieri su “Rufus, world’s greatest entertainer

  1. wozzeck

    Volevo venire a Rimini, ho provato ad andare a Gardone ,niente da fare, mi son perso l’ultimo concerto di Rufus…..grazie del post e delle tue impressioni..almeno ho un feed back del concerto…Potevi pero mettere la foto della tua maglia arancione.Buona musica per una buona estate !wozzeck

    Rispondi
  2. aelred

    Perché non lo sapevo?
    Perché nessuno mi ha detto niente?
    Perché non mi è arrivato neppure un update dalla newsletter?

    Sono delusissimo. Almeno ho letto il tuo bel resoconto. Grazie

    Rispondi
  3. c_trullo

    Caspita, che evento! Leggo il tuo post, vedo i tuoi video e foto e mi viene una gran voglia di vedere anche io un concerto di Rufus… provo a vedere se ci sono biglietti per il suo concerto di questa sera a Seattle o a quello di martedì a Portland.. perchè se devo attendere quello del 24 novembre a Milano mi piglia male!😉

    date concerti: http://www.rufuswainwright.com/events/

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  4. laura

    wow,che bel report e che belle foto…grazie!anch’io ero a rimini e il giorno dopo sono andata anche a gardone e poi, all’ultimo, ho deciso di seguirlo pure a monforte…non ho potuto farne a meno, rufus dal vivo mi ha letteralmente shockato!qualche mia foto,se ti interessa: http://www.flickr.com/photos/rosebudisthesecret, ma le tue sono decisamente splendide!
    ciao!

    Rispondi

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