Brokeback Mountain – il film di Ang Lee

A volte il ricordo di un libro che ci è piaciuto, passati alcuni anni non è tanto la storia, ma una sensazione di fondo, un’emozione che ci ha provocato. Quando lessi “Gente delGente del Wyoming di E. Annie Proulx Wyoming” quattro anni fa rimasi colpito dalla durezza con cui i due personaggi vivevano il loro rapporto. Tornato a casa dopo la visione del film, di cui appunto non ricordavo la trama e il finale, me lo sono riletto e ho impiegato molto meno tempo dei 134 min della pellicola per finirlo. Ho ritrovato cosi la forza di questo racconto breve, che sta nel saper condensare con minimi ma efficaci tratti un arco ventennale della vita di questi due personaggi, rozzi e abbastanza semplici, ma sopraffatti da una passione erotica alla quale non vogliono o non possono dare un significato. Il film è quasi ostinatamente fedele al libro, ma manca della durezza di cui è permeata la storia e i due attori protagonisti, che sono sicuramente piu’ belli di quanto non li descriva l’autrice, sono troppo affettati e inclini a sentimentalismi probabilmente per poter incontrare i favori di un pubblico vasto e innescare un meccanismo di immedesimazione (Heath Ledger è quello che è più dentro la parte). Mi posiziono quindi anch’io nella schiera dei delusi, forse perchè arrivato con una forte aspettativa. E’ un film comunque gradevole ma manca di efficacia sia nell’impianto che nei dialoghi. Tempi dilatati e durata eccessiva, soprattutto il finale. Belle le immagini ma non emozionanti.
Ho volutamente inserito come immagine la copertina della copia che posseggo del libro edito da Baldini & Castoldi, i quali sull’onda del successo cinematografico, hanno prodotto una nuova edizione modificandone il titolo in “I segreti di Brokeback Mountain” come quello del film, a mio avviso pessima scelta perchè appunto il termine segreti vuole aggiungere un che di torbido e proibito che mi sembra fuori luogo.

technorati.jpeg brokeback mountain

6 pensieri su “Brokeback Mountain – il film di Ang Lee

  1. Mamoru Chiba

    Caspita, hanno già stampato una nuova edizione del libro della Proulx con l’immondo titolo con cui hanno distribuito il film… Meno male che quando l’ho comprato a dicembre aveva sì la foto dei due attori ma conservava il titolo originale!
    E il film mi ha emozionato e commosso come il racconto. Secondo me è straordinario il lavoro che Ang Lee e gli sceneggiatori sono riusciti a fare partendo da una base di sole 51 pagine. Heath Ledger è davvero l’Ennis descritto dalla penna di Annie Proulx e la sua interpretazione è straordinaria.
    Mi ha colpito anche la reazione del pubblico molto variegato. I ragazzi che deridevano i due con battute e doppi sensi all’inizio del film, sono ammutoliti man mano che la storia procedeva e quando le luci si sono riaccese in sala si vedevano soltanto occhi lucidi.

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  2. Rob

    Concordo pienamente con quanto scrivi.Salvo solo alcune situazioni che mi hanno smosso qualcosa dentro…percorsi già fatti, discussioni già viste.
    Anch’io ho avuto la mia brokeback mountain….il parcheggio di Garibaldi, dove uno squattrinato ragazzotto dell’hinterland milanese ed il suo amico altrettanto squattrinato di Novara potevano fuggire da tutto e da tutti….

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  3. Andrea

    Anch’io ho non sono rimasto completamente soddisfatto da questo film, ma ho notato, avendo visto prima la versione in lingua originale, che quella in italiano perde tutta la forza espressiva dei dialoghi e l’incisività degli accenti.. a dire la verità è come se avessi visto due film diversi. I tempi sono certamente troppo lunghi, in effetti il racconto l’ho letto più velocemente della durata del film.

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  4. Guglielmelli

    Il film va visto solo in inglese. Ma se la versione originale di BBM (A. Proulx, 1998, Fourth Estate – era stato pubblicato prima, nel 1997 sul New Yorker) è rispettata, è ovvio che il film prende il tempo. Ma questa è la sua forza. E poi, quando Proulx racconta che Heath Ledger è andato ben oltre al “suo” personaggio, non penso sia una cosa detta a caso da una vecchietta. Sono non solo soddisfatto dal film, ma rimango emozianatissimo.

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  5. sabrina

    Ho visto da poco il film..mi ha emozionata tantissimo!!ha avuto inoltre molti colpi di scena. La storia d’amore tra i due ragazzi è stata così profonda che è stato un peccato che a dividerli non siano stati loro stessi ma l’immaturità di certe persone.. ho sentito inoltre che questo film è basato su una storia vera!complimenti..

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