Posts contrassegnato dai tag ‘Foto’

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another place, another site

29/04/2009

Una nuova immagine per un sito rinnovato e realizzato dal sottoscritto per William Vecchietti, e valorizzare la sua arte che spazia dalla pittura, alla grafica, fino ad arrivare alla arte digitale.

Il sito è accessibile a questo indirizzo www.williamvecchietti.com

Il sito è stato costruito con un php molto base con un css editor visuale e un notepad avanzato. I set e le immagini delle opere a questi collegati, caricati precedentemente sull’account Flickr di Willi,  sono stati importati nel sito sfruttando le Flickr API, strumento che il sito di immagini mette a disposizione a questo scopo.

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storia di una foto

07/05/2008

Mi sveglio dal letargo del blog per raccontare la storia di una foto con intenti piu’ o meno disinteressati. Un tiepido pomeriggio di febbraio , una gita sull’appennino marchigiano insieme all’amico Lio. Si va per fare foto, natura, paesaggi, panoramiche con il cavalletto per provare un po’ di photomerge. In cima al Monte Petrano una spianata ampissima dove alcuni appassionati surfano sull’erba, dove spuntano dei timidi crocchi.



Sulla strada una costruzione fatiscente. Soffitti sfondati, finestre divelte e cumuli di macerie all’interno. In piedi solo i muri portanti. Un luogo affascinante, isolato sulla montagna. Sulla parete esterna si leggono le tracce lasciate da lettere ormai cadute da tempo “Casa montana della gi….” oventù”. Un “monumento” ancora in piedi del periodo fascista che sembra resistere al tempo, al vento, alla neve e dentro chissà che ricordi, di quale gioventù ormai non più tale.

Entriamo facendo attenzione da una apertura sul retro dove è rimasta una cucina economica che arrugginita sovrasta quell’ambiente in decadenza. Uno sguardo ad una stanzetta e alla luce del tramonto che vi entra. E penso che non posso lasciarmi sfuggire questa occasione. Richiamo Lio che è già uscito e gli chiedo di mettersi di fianco alla finestra. Due scatti un gioco di luci del tramonto, l’amico Lio e viene fuori forse una delle mie migliori foto.

Foto di luoghi, di oggetti, di viaggi: pochi ritratti nelle mie fotografie e dire che il tema è forse quello che piu’ affascina rappresentare, perchè la figura umana arricchisce sempre di significato uno scatto. Lo sguardo chiuso in se stesso, rivolto verso il basso, quel muro scrostato e quell’ombra così netta mi suggeriscono alcune considerazioni “…pensando ad ex-amanti, altre vite, percorsi noti ma ormai esauriti, consumati…rimango in attesa di ricostruire qualcosa…” ed attuo cosi un trasfert di me stesso in quell’immagine.

E’ la foto forse più amata del mio photostream dagli amici flickeriani che mi regalano numerosi e bei commenti. Questo mi incoraggia a partecipare al concorso di Canon “L’incarico”, dove la foto può essere visionata e votata cliccando sulla stellina in basso dopo esservi registrati. Se proprio lo volete fare…tante grazie. Torno a sonnecchiare…

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Libere dal serraglio

27/01/2008

Il mio rapporto con la fotografia è relativamente recente. Ho iniziato a documentare alcuni viaggi con una piccola digitale Konica. Scatti, riguardi, cancelli, salvi….Nessuna impostazione manuale, qualche piccolo fotoritocco successivo. Viaggi che così rimangono impressi nella memoria.
Da qui a decidere poi di pubblicarle su internet il passo è stato breve. Mi registro su Flickr e comincio a pubblicare in rete reportage dei miei viaggi. Qualche visita pilotata dal blog oppure passaggi casuali, rari commenti da altri utenti registrati. Una presenza sonnecchiante anche su Flickr insomma, del resto come in molte comunità virtuale se la tua partecipazione non è attiva, anche nei confronti di altri utenti, difficilmente riesci ad attirare l’attenzione.
Dopo cinque anni di “gloriosa” complicità con la Konika, che cominciava a mostrare i suoi limiti, batterie che duravano sempre meno e un obiettivo sempre piu’ piccolo rispetto alla mia visione. Non mi azzardo ad acquistare una reflex digitale viste le mie scarse conoscenze di tecnica fotografica e ripiego su una Sony con un minimo set di impostazioni manuali.
Da lì ho cominciato a portarmela sempre con me e non solo durante i viaggi. Ho fatto un corso di fotografia, ho ampliato la rete di contatti e pubblico sempre piu’ di frequente sottoponendo al giudizio della rete i miei lavori.

Liberate dal serraglio di Flickr, come consigliato da un amico blogger, alcune foto hanno cominciato a girare. Ieri ricevo un’e-mail nella quale mi si chiede il credit per una mia foto che è stata utilizzata nel sito style.it di Vanity Fair come link al carnevale di Fano. Non può che farmi piacere, le mie foto sono pubblicate con licenza Creative Commons (by-nc-nd) che permette a chiunque di poterle utilizzare scaricare e pubblicare purchè sia inserito un riferimento all’autore.

Schmap.com, un sito di guide online mi ha chiesto il permesso di utilizzare tre mie foto in diverse guide di viaggi: Napoli, Praga e Stoccolma e anche in questo caso ho acconsentito volentieri. Eventi minimi ma di grande soddisfazione per me… piccoli fotografi crescono?

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Ritorno al Carnevale

20/01/2008

Si sono appena spente le luci di Natale sui balconi, che è già Carnevale. Ritorno a vedere la sfilata dei carri di Fano. dopo diversi anni, con il pretesto di fare qualche scatto. I carri scorrono inesorabili con i loro colori esplosivi, nel grigiore della nebbia, perpetuando il rito profano del Carnevale e offrono poco di nuovo ai miei occhi rispetto a quando ero piccolo che mi sembravano giganteschi e affascinanti.

Mancano appunto le sensazioni che agli occhi di me bambino rendeva no quella festa molto affascinante: l’attesa della festa, la curiosità dei carri, i coriandoli, i bambini in costume, il getto di dolciumi dai palchi e dai carri. Tuttavia non sono mai stato coinvolto fino in fondo: non ero mai fiero del mio costume quelle poche volte che l’avevo, e tornavo spesso deluso del modesto bottino che riuscivo a racimolare di caramelle che non mi piacevano e cioccolate già pestate da altri. Non mi gettavo nella mischia, ne ero attratto eppure rifuggivo quei gruppi di ragazzi che giravano con i manganelli di plastica. Segno dei tempi oggi la sfida è a spruzzi di bombolette di schiuma e stelle filanti in formato spray. Ormai ventenne ho avuto soddisfatto il mio desiderio di salire su un carro, e di essere io quello che poteva distribuire un po’ di felicità nei bambini, che si assiepavano sotto per fare incetta di dolci. Poi dopo qualche anno sui palchi ho evitato di partecipare. Tutto sembra come allora, ma difficile rubare qualche scatto che mi soddisfi.

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Auguri sonnecchianti

22/12/2007

Un cassetto pieno di Gesu’ Bambini, in vendita in una bancarella della via dei Presepi di Napoli, è lo scatto che scelgo come augurio per un sereno Natale ai sonnecchianti lettori di passaggio.

Qui il set di foto di quel breve soggiorno nella città partenopea nella primavera scorsa.